Capo d’Orlando, è un comune in provincia di Messina nel comprensorio dei Nebrodi.
Il nome viene dalla leggenda secondo cui il paladino Orlando avrebbe sostato qui durante una crociata in terra santa. L’origine di Capo d’Orlando è la città sicula di Agatirno, dal nome del figlio di Eolo che l’avrebbe fondata al tempo della guerra di Troia.
La vocazione turistica della cittadina le viene principalmente dal mare e dalla sua splendida costa, lunga ben otto chilometri che, per la sua posizione geografica, offre la particolarità di poter ammirare sia meravigliosi tramonti rosso fuoco (dalla zona di ponente) sia ammirare l’alba (dalla zona di levante).
Raggiungere Capo d’Orlando è semplice. La cittadina, infatti, è dotata di stazione ferroviaria che la collega a Messina Palermo ed è inoltre facilmente raggiungibile anche tramite l’autostrada A20 sia dal capoluogo siciliano sia da Messina. È inoltre ben servita dai mezzi pubblici con diversi autobus che effettuano il servizio di linea.
La ricettività è molto variegata comprendendo alberghi, affittacamere, residence, agriturismi, B&B, case vacanza, camping e persino l’opportunità di poter trascorrere delle vacanze in Sicilia alternative approfittando, grazie ad un’iniziativa locale, dell’ospitalità dei pescatori.
Capo d’Orlando è ricca di ristoranti presso i quali sarà possibile gustare le specialità locali e del pesce freschissimo.
L’occasione di visitare la cittadina, oltre ad offrirvi l’opportunità di godere di un mare meraviglioso, vi porterà a scoprire i tesori della cittadina:
- Il Museo Fondazione “Famiglia Piccolo di Calanovella”, ospitato nella meravigliosa Villa Piccolo (XVIII-XIX sec.) fondato per volere del poeta Lucio Piccolo conserva diversi reperti della nobile famiglia palermitana che negli anni ’30 si trasferì proprio a Capo d’Orlando;
- La Pinacoteca comunale “Tono Zancanaro” allestita nel 1955 con circa 382 opere;
- Il Santuario Monte della Madonna (1600) che custodisce due dipinti secenteschi di Gaspare Camarda, ed i ruderi del Castello di Orlando che fra il XV ed il XVI secolo ebbe funzione difensiva contro le flotte di corsari;
- La Villa Romana di Bagnoli con i resti delle terme e pavimenti mosaicati;
- Le Cave del Mercadante visibili nei momenti di bassa marea fra i due bracci del porticciolo turistico;
- La Fontana del Drago;
- Il Bastione (databile al XIV sec.) con la pianta quadrata su tre elevazioni;
- L’Antiquarium comunale “Agatirnide” con numerosi reperti archeologici del territorio.
Infine, Capo d’Orlando, è un ottimo punto di partenza per quanti, in battello, vogliano fare delle escursioni alle Isole Eolie o scoprire altri tesori isolani come Taormina, Cefalù, Tindari e Palermo.







